Il labirinto di Agatha Christie
Il labirinto di Agatha Christie è un sentiero. Si snoda sopra il lago di Carezza. Porta al labirinto del Latemar, che è un dirupo di roccia.
Partendo dai boschi del Latemar si raggiunge un’altitudine massima di oltre 1900 metri.
Durante la sua vacanza al suggestivo lago di Carezza, Agatha Christie trasse ispirazione dall’imponente paesaggio ai piedi del Latemar. Nel suo romanzo “Poirot e i quattro (The Big Four)”, pubblicato nel lontano 1927, il celebre investigatore affronta i quattro antagonisti. Questo romanzo è stato pubblicato nel lontano 1927. Questo avviene nel loro enigmatico quartier generale, il misterioso “Felsenlabyrinth”. La scrittrice inglese ambienta la conclusione avvincente del romanzo proprio all’interno di questo labirinto roccioso. Questo è situato alla base del Latemar, regalando alla meta un ulteriore fatto interessante.
Questo percorso sulle Dolomiti di Carezza nella Val d’Ega inizia dall’Hotel ADLER Carezza. Conduce al lago di Carezza attraverso il bosco di abeti rossi del Latemar sul sentiero 10A. Dopo circa 20 minuti si arriva al lago di Carezza. È possibile fermarsi per ammirare i colori unici dell’arcobaleno riflessi sull’acqua.
Stiamo arrivando al labirinto di Agatha Christie
Dal Lago di Carezza, seguite il sentiero 11 fino alla radura di mezzo. D’ora in poi proseguite salendo costantemente attraverso la meravigliosa selva del Latemar. Il bosco è fra le più belle di abete rosso in Europa.

Dopo 1h raggiungete la radura di mezzo ai piedi del Latemar con una vista mozzafiato sulla Dolomia del Latemar. Continuate l’escursione facile per il sentiero 20 verso il labirinto, seguendo un percorso ben marcato.
Ammirate le bambole del Latemar, le formazioni nate 240 milioni di anni fa come barriere coralline ed erose sin d’ora. Sono incantevoli e hanno ispirato la leggenda delle bambole del Latemar. Alla consegna del coltello al ricco Veneziano, costui maledisse le ragazze, non contente della rimunerazione, pietrificandole. Pronunciato la maledizione, il veneziano riperse il coltello e lo cerca ancor’oggi. Così facendo gli scappano continuamente delle pietre che piombano verso valle. Ancora oggi le pope sono spettacolari da ammirare. Questo è particolarmente vero quando le vette sono avvolte dalle nubi. Si vestono di seta e gemme.
Nel frattempo avete scalato tanti gradini attraverso l’enorme frana del labirinto. Siete giunti all’incrocio con il sentiero 21. Imboccatelo verso destra. Seguite il sentiero finché non si interseca con il sentiero 13 per il Pra di Tori (Passo Carezza). Prendetelo e arrivate a un prato bellissimo, che vi regala un panorama unico sulle Dolomiti del Catinaccio e Latemar. Prendetevi del tempo e godete della bella vista. Vi è un ristoro presso la malga Latmor.









In alternativa seguite il sentiero 21 o 17 per il passo Costalunga e prendete l’autobus al rientro.
Il nostro percorso raccomandato segue dal Pra di Tori il sentiero 13 in direzione verso il Grand Hotel.
All’incrocio vicino alla strada continuate a seguire le indicazioni per il sentiero 6, imboccando la strada asfaltata via Bellavista. Seguite le indicazioni per il lago di Carezza e prima del ponte sospeso scendete giù a destra seguendo il sentiero. Raggiungete comodamente l’Hotel ADLER Carezza.
Escursioni facili Dolomiti: il labirinto di Agatha Christie
| distanza: | 14 km | |
| differenza altitudinale: | 520 m | |
| partenza: | 1390 m | |
| altitudine massima: | 1910 m | |
| tempo escursionistico netto circa: | 5:30 | |
| | | stagionalità: | primavera|estate|autunno |
| impianti di risalita: | no | |
| orari dei mezzi pubblici | ||
| gastronomia al lago, sui prati del Latemar o al passo Carezza, oppure pranzo al sacco | ||
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Per ulteriori informazioni e per programmare al meglio l’escursione leggete qui.